PROTESI DA CALCO ORBITALE PER IMPIANTO ENDOPROTESICO
E' una protesi in resina realizzata su calco. La parte anteriore copia fedelmente le caratteristiche estetiche dellocchio controlaterale. La parte posteriore concava si adagia sull impianto. La tecnica del calco è di grande importanza per ottenere la massima adesione all endoprotesi. L' impianto endoprotesico consiste in una struttura, inserita nella cavità orbitale e suturata con i muscoli retti, che sostituisce il volume dell'orbita nei casi in cui l'occhio sia enucleato e riproduce in parte la motilità dell'occhio controlaterale. Gli impianti mobili più utilizzati sono l'Allen e la sfera in idrossiapatite ( fosfato di calcio-derivato corallino).
Impianto endoprotesico in idrossiapatite: consiste in una sfera di materiale poroso di origine naturale, ha una composizione molto simile a quella minerale dell'osso umano. Si può inserire in questo impianto un perno, il Peg.
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Foto A: sfera di idrossiapatite, vari diametri
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B Foto B: sezione ingrandita della struttura di una sfera di idrossiapatite. |
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Foto C: schema dellimpianto con sfera vascolarizzata in profondità.
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D Foto D: impianto rimarginato dopo 45 giorni dallintervento. |
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Foto E: protesi finita.
Resp. Tecnico: Giulio Cecchini |
Le foto A; B; C; sono tratte da "The Anophthalmic Socket" Stephen L.Bosniak, M.D.,Editor. |
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